CONTAMINAZIONI.

Antonia Covarrubias Noe

4.12.2019 – 22.12.2019


L’esposizione vuole avvicinare il visitatore ad una delle sfide poste dall’Agenda 2030, in particolare l’obiettivo 5 finalizzato all’equità di genere. La chiave di lettura passa sotto l’osservazione delle sfumature e dei colori creati con pigmenti ed acqua da Antonia Covarrubias Noe. Vuoti e pieni di materia avvolti in sottili strati creano ritmi nella composizione e armonie su tele, raccontando un Cile intimo e materno. Colature, macchie, pennellate diventano elementi formali dell’opera e restano impressi sulla superficie creando sfumature intense, piene di vigore e passione. L’artista cerca sempre una relazione con il movimento, incorporando a volte soggetti o veline di carta che sembrano quasi musicali, leggeri e freschi.

Antonia ha inaugurato la mostra con una performance dal titolo “Contemplazione” sul tema dell’acqua, elemento indispensabile per la vita. “Con l’elemento acqua vogliamo stimolare un dialogo tra culture diverse in un momento difficile anche per il Cile che, attraverso i colori, viene raccontato proprio dagli occhi di una Donna.” dichiara la curatrice della mostra Sveva Manfredi Zavaglia.

Mostra realizzata in collaborazione e con l’ospitalità dell’Associazione Repubblica del Design presso lo spazio Design Differente, via Cosenz 44/4, Milano.